Via Emilia: Arte on the road
Quando si dice “Via Emilia” dalle nostre parti si pensa subito al traffico, agli anziani che giocano a briscola al balcone o agli ambulanti che vendono meloni e cocomeri.
E si dimentica che la statale di raccordo tra Milano a Rimini ha origini romane! Beh, tutto sommato i suoi duemila anni li porta ancora bene!
Tra l’energia di un passato dimenticato e la famelica crescita immobiliare, si scopre che la via Emilia è anche l’on the road dell’arte contemporanea.
Già all’altezza di Reggio Emilia si scorge un bianco segnale di futuro: sono le vele di Calatrava che svettano sulla A1.
Addentrandosi in città gli incontri con l’arte sono numerosi: la statua minimalista “Less Than” di Robert Morris ravviva i chiostri di San Domenico, mentre gli studenti di Aterballetto hanno la fortuna di studiare sotto il soffitto multicolor di Sol Lewitt nella biblioteca comunale Panizzi.
Proseguendo per Modena si scorge la Ghirlandina, antico simbolo della città, provvisoriamente ricoperta da Mimmo Paladino durante il restauro.
E il luogo dei divertimenti progettato nel ‘600 per la corte estense è ancora oggi in voga: la Palazzina dei Giardini ospita la Galleria Civica che vede un susseguirsi di artisti moderni.
Casello di Bologna: ricerca e sperimentazione si integrano con la modernità dei progetti del Distretto Culturale delle Arti, progettato in collaborazione con il Dams. Nelle ampie sale degli ex forni del pane c’è il MAMbo, fulcro della riqualificazione del territorio attraverso un dialogo innovativo con l’arte contemporanea.
Altra tappa del viaggio on the road è Faenza, la patria delle ceramiche, che il prossimo aprile sarà la protagonista del Festival dell’Arte Contemporanea. (17-19 aprile 2009)!
E quando si arriva a Rimini anche la piadina assume un gusto più artistico!
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7 Ottobre 2008 alle 12:51
Prima di Faenza e Rimini… fermarsi a Imola, cittadina molto carina e d’atmosfera. La Rocca Sforzesca in Piazzale Giovanni dalle Bande Nere ospita mostre sempre molto interessanti d’architettura ed arti applicate
8 Ottobre 2008 alle 12:13
Prima di Reggio fermatevi a Parma a vedere la bellissima sala da concerto ricavata da un ex zuccherificio e disegnata da Renzo Piano
8 Ottobre 2008 alle 12:35
Se siete in giro fermatevi a Faenza anche per visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche, o MIC, famoso in tutto il mondo non solo per le ceramiche faentine, ma anche per pezzi unici di grandi artisti come Picasso!
8 Ottobre 2008 alle 15:49
Ah,qualche tempo fa’ degli amici di RE mi hanno portato all’Università, dove c’è una bellissima colonna in marmo di Luciano Fabro!
Quante scoperte inaspettate!
9 Ottobre 2008 alle 16:45
Che bello leggere tutti questi preziosi consigli,non resta che prendere appunti!
Grazie ragazzi!
20 Ottobre 2008 alle 11:46
Bravi, vi segnalo www.ss9-viaemilia.com
www.myspace.com/ss9viaemilia
La via Emilia come bandiera. Da Rimini a Milano on the road dal 187aC