Un occhio alla Rete – parte 1
The Sartorialist è unico nel suo genere: Scott Schumann ha mixato le sue passioni, la moda e la fotografia, creando un cocktail geniale e insolito.
Le foto pubblicate sono scelte con cura e danno la possibilità di vedere come le persone di ogni età e di ogni ceto sociale si vestono a New York, Parigi, Milano, Londra e non solo. Bacino di idee e di ispirazione anche per i creativi che possono trovare spunti proprio dallo street-style.
Schumann nei suoi viaggi non dimentica mai la fotocamera digitale, e attento alle persone e ai dettagli è sempre pronto a catturare uno stile impeccabilmente classico ed elegante, un dettaglio squisitamente personale o un insolito mix in grado di anticipare le tendenze.
A chi non piacerebbe finire nel suo blog?
Per le fashion victim, e non solo, Style è la bibbia del fashion. Qui si possono consultare le sfilate dei vari stilisti, leggere qualche gossip su modelle o attrici famose, ma anche scoprire che non si può fare a meno della piastra super slim che segue l’ultimo trend: i teschi di Alexander McQueen. Grazie alla funzione lookbooks si possono aggiungere gli stili preferiti nella propria galleria personale.
La nostra storia si è spesso intrecciata con Vogue, fin dagli inizi: la versione italiana del sito www.style.it, che è anche “casa” di Vanity Fair e Glamour, è nata proprio mentre stavamo progettando Duck Side. Il sito sta avendo un bel successo, specialmente nella sua parte più 2.0. Seguo con piacere alcune blogger e spero che qualcuna di loro segua anche noi!
Technorati Tags: Sartorialist, Style, Scott Schumann, Vogue, Vanity Fair, Glamour, Alexander McQueen, street style

29 Maggio 2007 alle 01:08
Ciao scommetto che questo piccolo mondo fashion 2.0 non lo conosci ;-D
http://www.iqons.com/
29 Maggio 2007 alle 16:51
…. :-O grazie per l’ “imbeccata”: http://thesartorialist.blogspot.com/ è veramente un sito molto ma molto interessante
1 Giugno 2007 alle 09:02
Allefer sono davvero felice che ti sia piaciuto il sito di Scott Schumann
Roldano grazie per la segnalazione, effettivamente era una realtà a me sconosciuta, molto molto interessante!