Tacchi a spillo, mon amour?

Scoperto il segreto che si cela dietro al sorriso di Monna Lisa.
Tacchi a spilloDonne di tutto il mondo (me compresa) come avete fatto in tutti questi anni a non riconoscerla? Quella dell’opera di Da Vinci è l’espressione “soddisfatta” di una donna che indossa i tacchi…da ben 500 anni!

I tacchi a spillo, gioie e dolori delle donne di tutti i tempi, festeggiano il loro 500° compleanno.

I simboli moderni dello scomodo vivere sembra siano stati inventati (incredibile ma vero) per ragioni pratiche: per sollevare i macellai egiziani dal pavimento. Nella metà del XVI secolo, mentre in Italia i tacchi da 60 cm erano sinonimo di status, e in Gran Bretagna la figlia di Enrico VIII aveva note le magiche proprietà di deferenza generate dalle scarpe alte, l’America puritana le additava … per poi riconsacrarle ad icona in Sex and The City.
Anche se è una parentesi che sembrano dimenticare, gli uomini anticamente hanno apprezzato le virtù dei leziosi tacchi, sulle orme di un trend setter come il Re Sole.

Quella che sembrava una moda è oggi un vero e proprio fenomeno di costume! Ben il 73% delle donne americane confessa di indossare i tacchi a spillo per pura questione di stile, nonostante la sofferenza. E suppongo che noi italiane non siamo da meno!
Christian LouboutinLa rivista SHOP Etc. ha assegnato il Comfy Heel Awards: sei paia di scarpe – con i tacchi rigorosamente alti - che non possono mancare nel nostro armadio.
All’icona della femminilità sono stati dedicati film e in questi giorni a Parigi sono in mostra (fino al 20 ottobre) gli scatti di David Lynch dedicati alle fetish shoes di Christian Louboutin.
Roger Vivier Per chi non avesse in programma un viaggio può ammirare le scarpe nel museo virtuale, non chiude mai ed è gratuito!

A Roger Vivier si deve la versione più sadica delle calzature femminili: nel 1995 si è ispirato all’omonima affilata arma rinascimentale per creare i tanto amati/odiati stiletti. Un’ invenzione a dir poco da urlo!

Stiletto StretchingPer chi non vuole rinunciare a una stilosa allure claudicante nemmeno nei momenti sportivi a Milano si organizzano corsi di stretching in tacchi a spillo. Utili anche per chi, non proprio avvezza ai trampoli, ha bisogno di un po’ di allenamento in previsione di feste o matrimoni. Dopo qualche giorno di sano e piacevole training, vi chiederete come Cinzia Felicetti abbia potuto includere i tacchi a spillo fra i magnifici 10 del guardaroba. Misteri del fashion!

Marc JacobsSe proprio non siete fanatiche del fitness ma adorate Dalì, potreste optare per un paio di Marc Jacobs! D’accordo, il loro posto ideale potrebbe essere il MOMA… In ogni caso, le consiglio solo a chi avesse una certa esperienza con l’arte surreale o almeno col Pilates…

Nonostante siano scomodi, nessuna donna vuole rinunciare ad un paio di elegantissimi stiletti e allora qualche consiglio: se avete tempo leggete Mission Possible, un vademecum introdotto dal un re del glam come John Galliano, Ma se il vostro appuntamento è imminente, basta una lezione full immersion - o corso di sopravvivenza? Rilassatevi! Ne avrete bisogno!

Technorati Tags: , , , , , ,

29 commenti a “Tacchi a spillo, mon amour?”
  1. Bridget scrive:

    Io amo i acchi a spillo, non ne posso fare a meno…
    saranno anche scomodi e faranno male ai piedi, ma sono intriganti e affascinanti!!!

  2. coppola scrive:

    si.. io capisco che i tacchi sono sexy, che slanciano la gamba, che ci fanno sentire delle spietate valchirie con il potere.. ma che ci posso fare se al massimo riesco ad indossare delle timide ballerine e se ai tacchi io non riesco proprio a dire si.. perchè poi cado ad ogni “curvatura terrestre” , ad ogni sanpietrino dissestato.. e soprattutto.. che male ai piedi.
    popolo femminista… w le ballerine!

  3. Byron77 scrive:

    d’accordo con te coppola!anch’io sono preferisco le donne con le ballerine di giorno…ma che la sera svelano il loro lato più sexy, possibilmente senza inciampare!

  4. coppola scrive:

    che dire… non so se inciampo.. di certo di giorno non mi vedrai mai sui tacchi a spillo.. però sono convinta che anche io dal basso del mio metro e 68 raso terra ballerina.. posso avere il mio gran perchè… no???

  5. Bridget scrive:

    Però da 1 metro e 68 non vale…
    Io arrivo a fatica al 1.60… capisci che è un’altra vita :-)
    Di necessità virtù!!!

  6. Ducky scrive:

    Come ti capisco Bridget….stessa necessità!
    Personalmente adoro i tacchi a spillo e, anche se li indosso solo per occasioni mondane, lo faccio sempre con piacere!
    :-)

  7. coppola scrive:

    bella ducky sui trampoli!!!!!!!!!!!!

  8. Roby_74 scrive:

    1 e 82… devo vergognarmi? :)

  9. coppola scrive:

    un po’ si cara roby 74…
    anzi no.. dovresti vergognarti se hai il coraggio di metterti i tacchi.. e farci sentire nanette…

    popolo delle nanette uniteviiiiiiiiiii!!!!!!!

  10. Chicca scrive:

    Mi unisco all’appello di Coppola…
    Uniamoci!!!!
    Io vado ad umore, magari trampoli per l’ufficio, perchè quella mattina mi sento così, e a ballare con le sneackers, perchè sono stanca :-P

  11. coppola scrive:

    brava CHICCA!

    concluderei la mia delirante (perchè ho la febbre) giornata lavorativa con un fantastico

    “siamo donne.. oltre le gambe c’è di più..”

  12. andrea signori scrive:

    lancio un sondaggio: quale delle nostre borse si intona di piu’ con un bel tacco 10? quale con le timide ballerine?
    forza e coraggio, donzelle…
    :-)

  13. Ducky scrive:

    Solitamente io abbino DOUBLE pelle (o vernice nera)ai tacchi mentre trovo più adatte STREET e MOON,rigorosamente a tracolla,con le ballerine….che ne pensi?

  14. andrea signori scrive:

    d’accordissimo.

  15. Byron77 scrive:

    Io direi la buona vecchia UTILITY molto 70ies che col suo tessuto velourne gli anni 80 andava bene giorno e sera!

  16. coppola scrive:

    parlando di collezioni odierne invece.. direi che SAC potrebbe essere un ballerina sbarazzina.. che dite?

  17. Allefer scrive:

    FINALMENTE UN POST DECENTE!!!
    Brava Ducky!!!

  18. Coccodrillo scrive:

    Tacchi a spillo? Bellissimi. Punte strette? Bellissime. Ma i vostri poveri piedi, poi, si ammaccano tutti. Che peccato!

  19. stella83 scrive:

    Io sono 166 e sto cercando di laurearmi all Accademia di Danza.
    In genere non ho mai avuto problemi a portare tacchi anche abbastanza alti.

    Però stazionavo su 7-8 cm

    quest’estate però - complice differenza di altezza col mio partner - ho comprato dei sandali artigianali col tacco sottilissimo di legno. Ma 11 cm però. E un paio di sabot neri a spillo anche questi. Piu bassi ma infinitamente piu scomodi.

    Sono di corporatura esile e devo dire che sotto i jeans per esempio - per non far vedere tutto il tacco - mi ci trovavo molto bene.

    Per imparare a camminarci però ho sofferto. Ho il 37 e dopo i 9 cm il piede mi resta proprio sulle punte, quindi è veramente difficile restare in equlibrio..

    Spero che inventino scarpe piu comode…

    Stella

  20. Ducky scrive:

    Accademia di Danza?!che bello!!!!!!!In bocca al lupo!;-)

  21. stella83 scrive:

    Grazie Ducky
    sono al secondo anno ma spero di farcela.
    E nel tempo libero frequento altri corsi privati

    stella

  22. Ducky scrive:

    Ce la farai sicuramente, mi sembri determinata nel raggiungimento dell’obbiettivo quindi…perchè non dovresti!

  23. stella83 scrive:

    non pensavo che ci fossero risposte ai commenti..
    comunque sto leggendo il blog ed è carino…

    tornerò a leggerti
    stella

  24. Ducky scrive:

    Grazie mille!
    A presto allora…. :-)

  25. roberta scrive:

    salve raga!!!purtroppo non posso farci nulla, amo i tacchi , specialmente se sono alti e vertiginosi non posso farne a meno.Personalmente non ne avrei bisogno poiche sono alta 1.75 e basterebbe semplicemente una bambolina da 3cm per farmi diventare 1.78, ma e contro di me, se non indosso quelli da 10-11-opp 12cm mi sento incompleta nell’abbigliamento.E mia abitudine andare a far la spesa cn tacco 10 e non ne ho mai fatto dolore.La prima volta ke misi un tacco era da 8cm ed avevo 11 anni da poco compiuti , non sentii neanke un minimo di dolore a differenza delle altre donne che si lamentavano.Da quel giorno comprai numerose scarpe da 9cm e poi da 10.Sono ormai invece 7 anni che indosso tacchi da 11-12cm, nelle cerimonie poi nn vi dico….ne ho di tutti i colori e di tutti i tipi;a cono,prisma,spillo ecc……Nonostante ciò per l’università anche se le odio indosso le scarpette da ginnastica e in estate delle ballerine ma appena posso ritorno a tacchi alti e vertiginosi e le mie amate gonne dove furiescono le mie gambe di cui ne vado orgogliosa…Ragazze che amate le scarpe basse vi posso solo consigliare di mettere per qualke giorno delle scarpe alte così da rendervi conto dello slancio e della femminilità che solo i trampoli possono donare

  26. Tiziana scrive:

    ma chi era quella che andava in giro coi takki aspillo a 11 anni?una baby squillo?Io personalmente non posos metterli perchè ho problemi di shcina grossi e il medico me li ha vietati, tuttavia sto cercando di imparare a camminare con unpaio di tacchi 11 visto che a quanto pare ,le donne che non li mettono non sono femminili.certo, mi deformerò la schiena e cadrò nel tentativo di camminare( visto che non ci riesco), però almeno sarò condierata UNA DONNA.

    Tiziana

  27. Achille della Ragione scrive:

    Tacchi a spillo: orgasmo assicurato

    tra le maggiori boiate pubblicate nei giorni scorsi dalla stampa internazionale vi è senza dubbio l’asserzione, priva di alcuna validità scientifica, che adoperando i tacchi a spillo si influenzerebbero i muscoli pelvici, i quali sarebbero poi in grado, al momento opportuno, di entrare in azione producendo un intenso e prolungato piacere sessuale.
    La notizia, per quanto pubblicata su una rivista scientifica e rimbalzata poi sulle pagine del Sunday Times e da lì sui maggiori quotidiani europei, ha un solo merito: aver richiamato l’attenzione delle donne sull’importanza di un gruppo di muscoli, che, se correttamente esercitato, può incidere favorevolmente sulla capacità di raggiungere l’orgasmo.
    La studiosa dell’università di Verona, autrice dell’originale ricerca, dice di aver misurato l’attività elettrica della pelvi a secondo dell’inclinazione assunta dai piedi e di aver riscontrato nel gruppo di volontarie, che adoperavano un tacco di 7 centimetri, una riduzione del 15% dell’attività muscolare.
    Un effetto diametralmente opposto a quello che gli esercizi consigliati dai sessuologi cercano di ottenere: un aumento della capacità contrattile!
    Purtroppo non esistono facili scorciatoie e per ottenere un valido risultato le donne debbono dedicare con pazienza del tempo a compiere una serie di noiosi quanto efficaci esercizi, dopo aver identificato il muscolo regista nell’innesco dell’orgasmo: il pubococcigeo.
    La donna impara a riconoscerlo chiudendo gli occhi mentre urina ed interrompendo all’improvviso il getto, adoperando proprio il muscolo che dovrà esercitare.
    Dovrà poi eseguire esercizi di contrazione e rilasciamento per circa un mese, occupando non più di 10 - 15 minuti in due sedute quotidiane.
    Alla fine i risultati saranno clamorosi, mentre sono del tutto superflui decine di chilometri di marcia con tacchi vertiginosi, utili forse unicamente per procacciarsi, con un’andatura da femmina fatale una preda da ghermire e da coinvolgere nei ludi amorosi.
    Achille della Ragione

  28. eva scrive:

    ciao ho comprato un paio di stivali con tacco da 13 si puo ridurre al mio compagnio piacciono troppo specialmente quando facciamo l’amore ma ha me fanno male

  29. Marco scrive:

    ragazze i tacchi a spillo ci fanno impazzire, qundi usateli al momento giusto; Roberta sei il sogno di molti uomini, eva, capisco il tuo ragazzo; per carità tutti i giorni è martirio…ripeto al momento giusto sono un’arma in più ..ciao :-)

Scrivi un commento

* Inserisci la parola Anti-spam (obbligatorio)
Anti-Spam Image

© 2007 Mandarina Duck by Plastimoda SpA - P.Iva 00820861201
Duck Side - Il Blog di Mandarina Duck è basato su piattaforma WordPress - modificato da WebRanking
Articoli (RSS) e Commenti (RSS).