Superhuman performance: il tessuto cambia
Quando corro sono sempre così affaticata… lo so, non ho il fisico… ma se fosse piuttosto un problema di tessuto sbagliato? (lasciatemi illudere….)
Forse avrei bisogno di una tutina aerodinamica stile Fiona May!
Beh, potrei fare un salto a Superhuman performance - Museo del Tessuto di Prato - e scegliere tra qualche “capo sportivo” super performante, idrodinamico, aerodinamico, ignifugo da far invidia all’Uomo Ragno.
E’ vero, a volte si compra abbagliati da colori e modelli, e il materiale passa in secondo piano. Ma se la moda è al servizio dei nuovi stili di vita è proprio grazie all’evoluzione delle fibre.
Guarda caso, anche l’ultima edizione di Pitti W_Woman Precollection era dedicata al tessuto.
E ospite d’onore della kermesse è stata Diane Von Furstemberg, la mamma del vestito di jersey, che ha aperto l’era degli abiti che non si stropicciano.
Il Wrap Dress - che oggi abbiamo tutte nell’armadio - è stato ideato negli anni ’70 e pensate che una copia originale è addirittura conservata al Metropolitan!
Beh, alle Olimpiadi di Bejing abbiamo visto molte novità: un po’ di merito per la medaglia d’argento di Alessandra Sensini nel windsurf va anche un po’ alla sua divisa Slam!
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