Ars pubblicitaria: i grandi classici testimonial d’eccezione

Che la pubblicità sia considerata un’arte, lo sappiamo, ma che l’arte flirti con lei è una novità.
Forse stanchi dei soliti noti, i pubblicitari si sono rivolti a testimonial che per essere belli e trendy non hanno bisogno di restauri (se non sporadici!).

Il David di Donatello in jeansDel Piero e Naomi Campbell? Al loro posto abbiamo visto il David di Michelangelo in jeans, la Venere di Milo con gli occhiali da sole, la Gioconda di Leonardo coi capelli ricci.
Bisogna ammetterlo: le statue greche sono meglio dei calciatori e la Gioconda piace di certo più delle veline.


Antico versus iper-moderno. Arte versus pubblicità. Sacro versus profano.
Dimensioni parallele che trovano un incontro e si compenetrano in un mix di sottili alchimie.

Quadri che escono dalle cornici e modelle che flirtano con ragazzi marmorei saranno tra i capolavori in mostra a Classico Manifesto (alla Triennale fino al 24 marzo), dove l’Ars pubblicitaria è presentata come veicolo del patrimonio culturale classico.

L’utilizzo dell’arte classica in pubblicità, del resto, è un fenomeno che si è sviluppato anche all’estero. Basti guardare quanti hanno aderito al concorso on line sulla manipolazione di immagini di famose opere d’arte!

Io ho raccolto qualche simpatica immagine in giro per la rete.

Datemi una mano anche voi!

Technorati Tags: , , , , ,

Scrivi un commento

* Inserisci la parola Anti-spam (obbligatorio)
Anti-Spam Image

© 2007 Mandarina Duck by Plastimoda SpA - P.Iva 00820861201
Duck Side - Il Blog di Mandarina Duck è basato su piattaforma WordPress - modificato da WebRanking
Articoli (RSS) e Commenti (RSS).