Presepe o albero: questo è il problema…
In giro non si vedono che countdown in stile “babbesco”, e confesso che se fossi ancora teenager (ma anche no) apprezzerei il calendario dell’avvento di Hamley’s, tutto finestrelle con regalini veri: mollettine, braccialetti e altri pasticci davvero sfiziosi!
E ora, passata la “zona Ponte dell’Immacolata”, per i ritardatari si presenta il solito dubbio amletico: presepe o albero? O tutti e due?
Sono molto tentata dall’eco albero, fatto con lattine, cartoni, fili elettrici o forchette (tutto riciclato!) ma di certo non è proprio il momento di mettersi a decorare casa: devo svuotare l’appartamento entro fine mese e - neanche a dirlo – sto inscatolando ogni cosa.
Però in rete mi è caduto l’occhio su quello che è un po’ il trend del momento: da Bruges a Graz fino a Livigno si scolpiscono blocchi-scultura di ghiaccio… E idea: un bel presepe ghiacciato!
Potrei sempre piazzarlo in balcone - è l’unico posto libero- e col freddo che fa di certo non si scioglie. Senza contare che, poi, non c’è il problema di doverlo togliere dopo l’Epifania… basta aspettare i primi raggi di sole!
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