Nuovi trend dal Salone del Mobile
Sono stato al Salone del Mobile 2008, e finalmente trovo un momento per raccontarvi le mie impressioni.
Il Design è sempre più emozionale e i materiali sono di ultima generazione: neo vintage anni ’70 e il lusso del nuovo-settecento sono declinati da plastiche traslucide, titanio fino al Galuchat (pelle di razza o squalo lavorata in un modo particolare)
Le linee d’arredo urbano della Design Academy Eindhoven evocano l’infanzia: pupazzi giganti di plastica sono in realtà vasi e i fiori diventano oggetti di décor.
Le forme sono sconvolte e riplasmate in modo fluido, e gli oggetti creano due mondi tra i due tradizionali piani orizzontali. E nella visione decostruttivista di Zaha Hadid assumono nuove dimensioni.
Il designer anglo-iracheno ha proposto progetti rivoluzionari, per Swarovski ha rivoluzionato l’idea del lampadario di cristallo: Ré Chandelier è una spirale diagonale dalle luci blu, con cavi dal pavimento al soffitto.
Mentre col tavolo Mesa di Vitra altera lo spazio dentro e attorno. Il vuoto assume una valenza plastica nel nuovo equilibrio elastico di spazio e forma.
Oggetti domestici come il bollitore di Sawaya&Moroni sembrano sculture.
Le nostre case sono sempre meno spaziose, e il Design inventa una filosofia flessibile della living room.
Allo Spazio Rossana Orlandi oggetti ordinari hanno una doppia unzione nascosta: frigoriferi-caloriferi, sedie-gruccia, sgabelli-contenitori.
Il divano componibile di B&B ha geometrie curvilinee organiche che nascondono la struttura, per diventare un corpo unico che può ruotare su se stesso.
La tecno haute couture di Moroso trasforma l’imbottito in una serie di oggetti che gravitano attorno al divano, presentato con il scenografico evento The little wild garden of Love dai colori shock.
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