London street
The Eye of London, un occhio che osserva dall’alto il fermento dello street style. La moda parte dal basso, dalla gente e a Londra non esistono regole , le vie sono fucina di tendenze. Per questo la amo particolarmente.
A Covent Garden si respira un’atmosfera fuori dal tempo tra artisti di strada e oggetti di artigianato (non sempre cheep), vetrina di trend e mood nascenti. Globalisation e globetrotter: stampe etniche, sciarpe bohèmienne e stivali con plateau, mixare è il nuovo must. Giles e Marc Jacobs docent.
Andando da Oxford street al Marble Arch tra le catene londinesi tradizionali, capita di imbattersi in donne-astronauta mix avveniristici e colori rubati all’India, sembrano arrivare direttamente dalla passerella dell’estroso Manish Arora (al quale il V&A Museum ha dedicato una mostra temporanea).
Southampton Street: Trespass, the North Face, Ellis Brigham, Mountain Warehouse. Shopping tour tra le collezioni per il tempo libero, ideale per captare spunti per tessuti tecnici o nuove forme sperimentali
Tappe obbligate: Selfridges’, Harrod’s e Harvey Nichol’s Knightsbridge. Accanto alle collezioni di moda e arredamento più in voga ci sono mostre come quella dei tetraedri in larga scala di Conrad Shawcross, o chicche di nuovi talenti come l’anteprima di The Row delle gemelle Holsen.
Quali sono i vostri luoghi preferiti di Londra?
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9 Novembre 2007 alle 13:09
Io amo Londra,l’anno scorso a Pasqua ci sono andata con alcune amiche, affascinante e divertente