La muta di Mandarinaduck.com
In questi giorni qui in Mandarina c’è un grande fermento intorno al web, non si sente altro che parlare di siti, e-commerce, codici html o tecnologia flash, e database! Dopo lo sbarco in America, venerdì verrà rilasciato il nuovo sito istituzionale.
Non so quanti di voi se lo ricordano, ma il primo sito Mandarina era molto concettuale, intriso di significato e contenuti, il prodotto emergeva poco. Così due anni fa nasce l’esigenza di avere un sito che lo mettesse nella giusta luce, e la nostra finestra sul mondo si trasformò in una vetrina virtuale, una sorta di catalogo elettronico.
Ma, oggi, questo non basta più, è fondamentale che mandarinaduck.com abbia una sua personalità forte e delineata!
Innanzitutto l’abbiamo reso più dinamico, grazie alla tecnologia flash. Poi volevamo suscitare un ricordo emozionale, ed in questo è stata fondamentale la scelta delle immagini: colori pieni abbinati a fotografie di forte impatto evocativo, le stesse utilizzate per la nostra campagna pubblicitaria.
Entrando nel nuovo sito troverete gli indirizzi e le foto dei negozi, la nostra storia, e aneddoti sugli immancabili prodotti cult Mandarina. Ovviamente, i prodotti continuano ad essere il punto focale del sito, suddivisi in due sezioni - Handbags e Travel -, e divisi per linea: per ognuna vengono descritte caratteristiche e plus. Più di un catalogo, una guida che vi aiuterà a trovare la borsa giusta per voi.
In anteprima per voi alcune immagini, che ne pensate?
Technorati Tags: web, sito istituzionale, e-commerce

19 Luglio 2007 alle 11:17
Ciao Ducky,
sapersi rinnovare, alle volte rimettendo in gioco anche ciò che nel tempo è stato acquisito con fatica, è nel dna delle ‘grandi’ aziende. Grandi non dal punto di vista dimensionale, quanto nella mentalità e nella voglia di coniugare (senza snaturarle!) le proprie idee, la propria vision e la propria filosofia con le mutevoli esigenze del mercato.
Complimenti!
20 Luglio 2007 alle 10:16
Ero curiosa e sono andata a vedere il sito… Ma non c’è ancora
Quando va online?
20 Luglio 2007 alle 12:55
Molti confondono “dinamico” con “animato”, spero non sia questo il caso…
Non si può dare un parere con due fotine, la prima ha un look decisamente below the line, l’altra, purtroppo, mi da molto l’idea di secolo scorso. Però magari mi sbaglio ed è tutto perfetto.
Il verdetto a quando sarà online
Ad ogni modo, un plauso per il blog che seguo con costanza da quando esiste, davvero una piccola perla nel panorama Italiano, ti fa respirare l’azienda dal “didentro” che è qualcosa secondo me di fantastico, spero che altri marchi seguano il vostro esempio.
20 Luglio 2007 alle 18:10
Ciao Bridget,
adesso il sito è on-line! E’troppo carino!
20 Luglio 2007 alle 19:36
Confermo le mie impressioni iniziali, anche se esteticamente in linea col brand di MD (e vorrei vedere) rimane un sito del secolo scorso (pop-up nel 2007…è uno scherzo?).
Verdetto personale: bacchettata su una mano di chi l’ha progettato E un’altra sulla mano di chi l’ha approvato, visto che il designer è responsabile ma fino a un certo punto.
Il sito è uno strumento di business, non un quadro. Quando lo capiranno in Italia? Forse mai.
23 Luglio 2007 alle 10:39
Caro Manuele, innanzitutto grazie per i complimenti al blog, per quanto riguarda nuovo sito, lo abbiamo reso volutamente un “quadro”.
Le informazioni tecniche e specifiche dei prodotti si trovano sullo shop online, i commenti possono essere lasciati sul blog, quindi non rimaneva che creare uno spazio dedicato all’immagine, istituzionale ed in questo particolarmente curato “esteticamente”…
Mi piacerebbe avere un tuo parere anche sul nostro nuovo sito di e.commerce
27 Luglio 2007 alle 10:25
Le mie riserve nascono proprio dal fatto che ci siano due siti, quando è ormai chiaro che l’integrazione dei due rappresenti la strata vincente, in modo da creare un’esperienza web completa, fluida, accompagnando il visitatore dal catalogo al negozio (come accade quando fisicamente si va in negozio…) senza soluzione di continuità.
Nel vostro caso ad esempio, vedo una borsa che mi piace (nel sito d’immagine), voglio proprio comprarla ma devo andarmi a ricordare il nome, com’è fatta o perlomeno lasciare la pagina aperta sotto (uffa!) per rifare essenzialmente lo stesso percorso precedente, ma all’interno del sito di e-commerce. Tuttociò rappresenta perdita di tempo, ridondanza, un antipatico gradino che andrà sicuramente a penalizzare le vostre economie.
Il sito di e-commerce sembra OK, la scelta delle lingue, come per l’altro, è un pò ridicola, esistono strumenti del tutto automatici per capire le lingue di chi naviga, rendendo trasparente questa scelta ai vostri visitatori. Farlo manualmente è un ulteriore gradino che da ai nervi.
Per quanto riguarda i contenuti del sito e-commerce: c’è troppo. Mi spiego meglio, si ritrovano elementi già presenti nel sito d’immagine proprio per il motivo che avevo spiegato sopra, tuttociò ruba utilità al sito d’immagine, però per com’è realizzato il tutto, devo comunque entrare prima inquello e poi nello shop.
Avete un blog così ben fatto, ciò testimonia un interesse nei nuovi media fuori dal comune e mi fa molto piacere. Vi auguro di migliorare nel resto
27 Luglio 2007 alle 15:00
Tanta perplessità per questo nuovo sito che ha perso tutta l’usabilità, le cui animazioni in flash tagliano i prodotti e che innervosisce l’utente per artificiosità.
Non c’è poi alcuna coerenza con il blog che invece è un sito usabile, immediato, dalla grafica semplice.
27 Luglio 2007 alle 19:05
Mi pare che Luisa e Manuele siano stati un pò troppo severi !
Anch’io avrei preferito vedere la gamma prodotti assieme, ma ritengo accettabile la spiegazione di Ducky.
Infatti, mi diverto molto di più a navigare sul sito di e-commerce: si può trovare veramente tutto.
Un consiglio: controllate gli indirizzi degli stores, alcuni (su Bologna ad esempio)non sono completi.
30 Luglio 2007 alle 14:04
CIAO CON MOLTA CURIOSITA’ HO VISITATO IL NUOVO SITO CHE PURTROPPO MI HA DELUSO ALLA GRANDE
LENTO E NOIOSO!! LE IMMAGINI DEI PRODOTTI SI SDOPPIANO E NON è MOLTO CHIARO COME CI SI DEVE MUOVERE. HO SEMPRE CREDUTO CHE UN SITO DOVESSE AVVICINARE L’AZIENDA, I SUOI PRODOTTI E IL SUO SPIRITO AL VASTO PUBBLICO DELLA RETE, IL VS SITO MI SEMBRA PIù UNA ICONA, UN’OPERA DA ESPORRE ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA.
PECCATO NON RITROVARCI IL FRIZZANTE E DINAMICO SPIRITO MANDARINA
1 Agosto 2007 alle 10:09
Ciao a tutti,
ho voluto aspettare qualche giorno per dire la mia, in modo da raccogliere pareri sia dai commenti delle due versioni del blog, sia “a voce” da amici, colleghi e addetti ai lavori.
Innanzitutto ci tengo a dirvi che ho trovato interessanti i vostri contributi, soprattutto dove costruttivi: Duck Side è nato anche per questo, non saremmo qui se non fossimo pronti ad accettare e riflettere sulle critiche, oltre che sugli apprezzamenti
Il percorso che stiamo seguendo, dalla nascita del primo sito istituzionale all’e-commerce europeo, fino al lancio sugli Stati Uniti (senza dimenticare il blog, ovviamente), è mirato a integrare e rendere coerenti l’immagine dell’azienda e l’offerta di acquisto online. Ci sono alcuni elementi che vanno rispettati e tenuti sempre in considerazione, anche e soprattutto perché Mandarina è un marchio del mondo moda. Per questo il progetto del sito istituzionale deve sempre avere una forte impronta di comunicazione, immagine e marketing: a volte alcune scelte sono quindi, necessariamente, un compromesso tra i dettami di Jacob Nielsen e “un quadro” (riprendendo alcuni vostri commenti).
Non nego che a me il sito piace, per scelte stilistiche e impatto. Sarei anche io per snellire alcuni aspetti, ma non mi ritengo il profilo di utente medio che lo visiterà. Ne è riprova il fatto che i commenti più entusiastici li abbiamo ricevuti proprio da utenti occasionali o sostanzialmente estranei alle logiche del 2.0 che, non dimentichiamoci, sono e saranno ancora i principali fruitori del prodotto: a queste persone ritengo faccia più “effetto” un’immagine forte rispetto a un percorso di navigazione a prova di usability-test.
Questi fattori sono molto meno rigidi quando si parla di sito e-commerce, dove l’esperienza di utilizzo vero e proprio del sito riveste un ruolo fondamentale nel processo di conversione, rendendo di fatto ogni scelta grafica e tecnica subordinata all’efficacia che può avere. Credo che il passo avanti fatto dallo shop europeo (che ha qualche anno sulle spalle) a quello americano (che è una sorta di “pilota”, la cui funzionalità verrà estesa anche all’Europa) sia nella giusta direzione, e non escludo che uno dei prossimi passi coinvolga anche una maggiore integrazione “di catalogo” tra il sito istituzionale e lo shop.
Infine e a titolo squisitamente personale, ritengo che una realtà come Mandarina Duck, forte del fatto che ha deciso di abbracciare il mondo Web a tutto tondo, possa permettersi di offrire tutte le esperienze, in modo che ogni utilizzatore/ascoltatore/cliente/curioso possa trovare, in un ampia scelta,le emozioni o quanto meno la fruibilità che più gli e vicina in generale o in un momento specifico.
Continuate a seguirci e a dirci la vostra, Duck Side cresce e noi con lui!
Alessandro
28 Agosto 2007 alle 11:03
Ho visitato il vostro nuovo sito istituzionale e dato che ho notato che siete molto attenti alle critiche che gli utenti vi lasciano ho pensato di scrivere anch’io il mio parere. Premetto che sono un assiduo frequentatori di tutti i siti di fashion , il vostro nuovo sito lo trovo poco curato negli aspetti tecnici, le animazioni sono talvolta a scatti , l’usabilità è bassa solo nella parte relativa ai prodotti mentre è buona nelle altre sezioni, in generale credo che per un’azienda come Mandarina duck si dovesse osare un pò di più , ultimamente ho visitato il nuovo sito della casa di moda Harmontblaine e ho apprezzato delle particolarità tecniche e grafiche che mancano nel vostro sito.
In conclusione il mio parere è che il vostro è un sito di livello medio/alto ma forse si doveva puntare ad un livello altissimo. Grazie