I love New York

I love New YorkRagazzi che emozione essere a New York proprio il giorno delle elezioni americane!
Inutile nascondere l’entusiasmo per la campagna elettorale americana sarà che in fondo con una parte di famiglia emigrata là e tanti amici mi sentivo un po’ coinvolta!
La creatività si è scatenata, dai bicchieri del caffè alle scatole dei dolci… tutto parlava delle elezioni. Appena finita la giornata di fitting – per lo shooting del catalogo viaggio e donna – mi sono subito piazzata di fronte alla tv. Pronta per la maratona. Dopo una prima incertezza le cose sembravano chiare.
Siamo subito usciti: a Union Square già impazzava la festa, anche se con i toni smorzati di chi non vuole festeggiare prima del tempo. Una mega bandiera americana nascondeva piccoli gruppi che suonavano e cantavano inneggiando – neanche a dirlo – Obama.Backstage Shooting Purtroppo, complice il fuso orario e soprattutto la levataccia che ci aspettava il giorno dopo, siamo rientrati in albergo. Tv accesa, pronta a seguire tutto minuto per minuto. Il sonno – lo confesso - ha avuto la meglio, ma ad un certo punto un urlo mi ha svegliata! Apro gli occhi e leggo sulla CNN “Obama Eletto Presidente”. Vado alla finestra e vedo gente che corre, persone di nazionalità ed etnie diverse che si abbracciano… sembrava quasi capodanno!
Purtroppo sono mancate le forze per scendere in strada, ma vi assicuro che un brivido e una lacrimuccia di emozione nel vedere una nazione - e che nazione - in festa mi sono venuti.
Non vi annoio quindi con il resoconto dello shooting, questa volta c’era qualcosa di molto più importante da raccontare.
L’unica cosa che posso dire, anche se scontata, è: I LOVE NEW YORK.

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2 commenti a “I love New York”
  1. Giulia scrive:

    Che bello deve essere stato! E’già stato emozionante vederlo in tv..pensa averlo visto da vicino! Rimarrà nella storia, davvero!

  2. riccio scrive:

    A mio avviso non c’è nulla da esultare. I media ci raccontano quello che vogliono e la maggior parte delle persone non hanno lo spirito critico o la voglia di capire cosa sta dietro la verità che ci viene propinata.
    Ci eccitiamo per una bandiera svolazzante e per i bicchieri personalizzati, per le parate e per i discorsi pseudo rivoluzionari di Obama.
    Nessuno si è mai chiesto come mai Obama è stato sostenuto da multinazionali non esattamente “ecosostenibili” o “filantropiche” ricevento quasi il 40% in più di finanziamenti rispetto ai suoi concorrenti? Credete che queste multinazionali siano società talmente illuminate da regalare i loro soldi ad un persona che rivoluzionerà il mondo portando il popolo nero oppresso e proletario ad essere protagonista dell’economia Americana? “persone di etnie diverse che si abbracciano??” Cazzate. Gli presenteranno il conto, ed il conto sarà salato. Obama dovrà adeguarsi al sistema, perchè non è lui che comanda, ma il buon vecchio e caro signor Dollaro. C’è sempre qualcosa di più grande dietro il re.
    La storia non è stata affatto cambiata.

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