Guerrilla gardening: un attacco verde
Ho scoperto che basta poco per diventare attivisti dell’ambiente:
Vanga, rastrello e bulbi, è ora della protesta verde!
Ossia guerrilla gardening, forma di azione non violenta (e anche divertente) per sostenere la salvaguardia dell’ambiente e la permacoltura. Si agisce di notte, in gruppo, si rileva un pezzo di terreno abbandonato e via! Si da libero sfogo al proprio pollice verde!
Sul blog guerrilla gardening si possono vedere i prodigi verdi realizzati finora dagli attivisti (e magari aggiungere i propri). Anche le più tristi aiuole pubbliche si sono trasformate in giardini tropicali!
Per informarci sull’argomento ci sono l’hand book o il Manualfesto, dove approfondire le semplici linee guida del movimento:
1. trovare semi e piante gratuiti
2. indossare scarpe comode
3. esercitarsi nell’arte dell’elusione (nel caso di un sopralluogo dei pubblichi ufficiali)…
Giardinieri per caso alla riscossa!
Technorati Tags: ecologia, ambiente, guerrilla gardening
