Edmonton, naturalmente shopping
Il mese scorso Mandarina ha inaugurato un nuovo monomarca. Location: Edmonton, capitale di Alberta, e nominata capitale culturale del Canada per il 2007, città dove cultura e storia giocano un ruolo predominante nelle arti e nel modo di vivere. In questo periodo si può essere letteralmente investiti dalla kermesse del Festival City! Fittissimo programma artistico e culturale, che potrebbe però rivelarsi interessante ma non propriamente rilassante…
Se troppa cultura vi stressa, tappa terapeutica è certamente il West Edmonton Mall, dove il mio collega Andrea ha avuto la fortuna di incontrare Patrick Swayze. E’ il più grande centro commerciale e di divertimento del mondo, una moderna Babilonia dove potrete fare un “salutare shopping rigenerante” tra 800 punti vendita e oltre 100 tra bar e ristoranti.
Dopo i bagordi nella più gettonata area iper-moderna, non bisogna assolutamente perdersi un tour guidato nella parte storica e incontaminata della città, l’ideale per scoprire la vera natura di Edmonton.
Dal moderno quartiere residenziale di lusso, il tour prosegue con un flash back nei primi del ‘900: il villaggio Ucraino, dove auto e treni d’epoca ancora perfettamente funzionanti ci riportano nell’atmosfera e nello stile di vita tipico dei pionieri ucraini che hanno cominciato a coltivare le terre di Edmonton.
Quattro piramidi di vetro, stile Louvre, non tardano a fare capolino lungo il percorso e a riportarci alla modernità del Muttart Conservatory, dove ben 700 specie sono coltivate nei diversi ecosistemi terrestri.
Altra perla nascosta è il parco nazionale Elk Island dove non occorre essere fortunati per fare incontri eccezionali con la natura più selvaggia. A soli 30 km dal vitale centro moderno della città branchi di bufali, alci e castori intenti a costruire dighe sono tra i più comuni abitanti in cui potrete imbattervi!
Technorati Tags: Emonton, West Edmonton Mall, Villaggio Ucraino, Muttart Conservatory, Elk Island

1 Agosto 2007 alle 09:49
Dovessi scegliere tra una di queste location dove trascorrere un po’ di tempo, non esiterei ad optare per il villaggio ucraino. Mi affascina il periodo e l’atmosfera semplice ed incontaminata: ideale per ritemprarsi e ricaricare le batterie.
Non sarebbe male però neanche un giretto nel parco nazionale…..
Bye!
20 Agosto 2007 alle 12:32
Ucraina….meta interessante, non avevo mai pensato a questa possibilità, magari il prossimo viaggio…chissà…
Bye!