Dove osano le anatre
Storie, esperienze, idee, progetti, scelte azzeccate e qualche errore. Colore, vita e allegria fuori dagli schemi.
Ma soprattutto persone, teste, duro lavoro e qualche meritato sorriso a fine giornata.
E poi tanto presente: il mondo che ci sta intorno, la moda, il web, come li viviamo e come influenzano il nostro quotidiano. Con un occhio al futuro, a ciò che vorremmo fare, a ciò che faremo e a ciò che non faremo mai… ma del resto è un blog, se non sogniamo qui dove altro potremmo farlo?
Mi chiamo Rossana e lavoro nella comunicazione e marketing di Mandarina Duck. Tra le tante passioni, il web. Quando è circolata nei corridoi l’idea di un corporate blog mi sono proposta come referente e dopo qualche tempo e infinite riunioni, ho l’onore di indossare i panni di Ducky e darvi il benvenuto in Duck Side.
Un progetto semplice ma ambizioso, che qualcun altro avrà modo di spiegarvi meglio nei prossimi giorni, una finestra rigorosamente aperta su un’azienda di Cadriano di Granarolo, provincia di Bologna, che in 30 anni di vita è stata probabilmente compagna di molte lettrici italiane e non.
Vi racconteremo il mondo Mandarina Duck presente passato e futuro, da tutte le prospettive che abbiamo in mente e che ci suggerirete, ma non solo.
Un blog è fatto dalle persone che ci stanno dentro (e qui potete davvero trovare di tutto!) e dalle persone che ne condividono il percorso: mi auguro che uniate le vostre voci alle nostre. Ovviamente con buona educazione e rispetto reciproco.
Se vorrete volare, anche solo un po’, insieme a noi, aprite le ali (e i becchi) e unitevi allo stormo. Non so dove andremo, ma il cielo è infinito.
Ducky
Technorati Tags: Mandarina Duck, Fashion Blog, Corporate Blog, Ducky, Duck Side

20 Aprile 2007 alle 09:56
ho pensato a un modo diverso per raccontare questa avventura …percui… mi schiarisco la voce e propongo questo mio componimento!
nel mezzo del cammin di mandarina
ci fu un’idea da mettere in vetrina
trovammo il web e quello fu l’inizio
di un’avventura che poi divenne vizio
un vizio sano nato con un sito
che offriva a tutti quanti informazioni
e poi ancora cliccando con un dito
l’acquisto di tracolle e poi borsoni
ma oggi ci troviamo con l’intento
di metter nella rete l’emozione
di usare un nuovo blog come strumento
per fare un po’ di comunicazione
il blog si fa diario del futuro
è un muro su cui scrivere le idee
e questo poi è un blog particolare
che si comporta come le maree
lui cresce tutti i giorni poco a poco
grazie all’ipegno di chi aderisce al gioco
di chi lo rende vivo e colorato
scrivendoci e rendendolo animato
è proprio come un muro di mattoni
ognuno ne può aggiungere uno solo
nel tempo poi diventano milioni
alzandolo a chilometri dal suolo
E’ questo l’obbiettivo finalmente
si può partecipare attivamente
ognuno con la propria fantasia
può dare vita ad una poesia
pertanto (poi la smetto perchè è il caso)
prendete questa mia composizione
come una goccia d’acqua dentro un vaso
che faccia traboccar la sensazione
che un nuovo spazio finalmente è nato
ognuno potrà esserne il padrino
o anche solamente imparentato
scegliendo di guidarlo nel cammino
20 Aprile 2007 alle 12:08
Il poema è clamoroso, complimenti Montu
Aggiungo il mio in bocca al lupo per il vostro viaggio, spero che ci facciate divertire!
20 Aprile 2007 alle 14:59
ma poi voglio dire..
ma lo sapete quant’è bella l’amministratrice del blog?
praticamente una dea..
Montu.. trova delle rime per lei che se le merita!
20 Aprile 2007 alle 15:05
ma il cielo è sempre più bluuuuuuuu
20 Aprile 2007 alle 15:23
noi la conosciamo bene! è bellissima!!!
in bocca al lupo!
Complimenti Montu
20 Aprile 2007 alle 15:54
Se vorrete volare, anche solo un po’, insieme a noi, aprite le ali (e i becchi) e unitevi allo stormo. Non so dove andremo, ma il cielo è infinito.
troppo bella…sta frase…e io ragazzi e io volo con voi!!!!!!!!!!
23 Aprile 2007 alle 10:51
Lodevoli le intenzioni del blog, in linea con quello che dovrebbero essere i business blog e corporate blog o come li vogliamo chiamare. Vedremo però tra qualche mese o anno se le buone intenzioni sono rimaste sulla carta (sul web si dovrebbe dire oggi!) oppure no. Seguirò il volo virtuale dell’anatra con interesse, vedremo dove vi porterà
23 Aprile 2007 alle 15:32
..sento l’anatra cantare: “”E attenzione concentrazione ritmo e vitalità, e attenzione concentrazione ritmo e vitalità, devo dare di gas voglio energia, metto carbone e follia se mi rilasso collasso, mi manca l’aria e l’allegria” …saluto tutti…
24 Aprile 2007 alle 14:42
io cmq sento sempre odore di toast. anche a voi succede?
24 Aprile 2007 alle 15:29
Ciao, abbiamo voluto aspettare qualche giorno per rispondere ai vostri commenti e ricevere un po’ di feedback
Federico: spero che continuerai a seguirci per i mesi ed anni a venire. Il progetto è nato e vuole proseguire con molta attenzione da parte dell’azienda, ma con un’idea di partenza “dal basso”, senza eccessivo scalpore o promesse roboanti. Vogliamo condividere il nostro passato e il nostro futuro, crediamo molto nella comunicazione informale che potrà nascere su Duck Side.
I dubbi sono sacrosanti e io stessa non ti so dire dove saremo tra 6 mesi, ma ti assicuro che le intenzioni sono oneste e molte persone qui dentro visitano il blog quotidianamente, per ascoltare ciò che avete da dirci.
Grazie del supporto!
coppola: ho controllato le piume posteriori, non mi sembra che vada a fuoco niente
24 Aprile 2007 alle 16:10
ah grazie Ducky.. pensavo che mi andasse a fuoco il piumaggio…
meno male..
mica si possono rischiare le piume così…!
24 Aprile 2007 alle 18:42
Molto bene allora, vi ho inserito tra i business blog che seguo per lavoro. In settembre a Bologna (vicino a voi!) terrò una lezione che riguarda proprio i business blog presso il CTC. Potrei inserire tra le case history anche il vostro blog. Vi auguro successo e, viste le premesse, credo siate sulla buona strada.
Solo una nota iniziale: non ritengo opportuno l’uso di un nickname nel corporate blog (ducky), penso che la trasparenza e la sincerità di una azienda si misurino anche da questi particolari. Certo, mi posso sbagliare (il mio stesso blog ha diverse pecche che sto via via correggendo). L’uso di un nomignolo mi ricorda il caso a dir poco sfortunato (sto usando un eufemismo…) del blog della Lancia Ypsilon www.miss-y.it
Anche in quel caso si è utilizzato un nick e lì addirittura è la stessa automobile a parlare in prima persona (!?!?!) On-line c’è ancora e il fallimento di quel blog testimonia come questo strumento, se usato in maniera impropria, sia davveri un’arma a doppio taglio.
26 Aprile 2007 alle 09:16
Mentre l’idea del blog prendeva forma in azienda, abbiamo ragionato a lungo sul tema “nickname Ducky”: da un lato c’è l’intenzione di essere del tutto trasparenti, dall’altro avere una voce narrante (e ricorrente) troppo legata a una singola persona rischia di trasformare Duck Side in un Personal blog, cosa che invece non è.

Ho l’onore (e l’onere) di raccogliere voci, idee, testimonianze anche da chi magari non avrà sempre il tempo di scrivere personalmente, ma vogliamo che ne escano i cuori e i cervelli di tutta l’azienda, non solo i miei. Il nick Ducky ci è sembrato un buon compromesso in tal senso e del resto non c’è nulla da nascondere: nel mio profilo trovate anche la data di nascita e se volete fare una telefonata in azienda ci possiamo fare 2 chiacchiere
Insomma, la scelta è stata consapevole, ma grazie del parere. Vedrai che verrà fuori la vera Rossana anche dietro le vesti da supereroina piumata!
Sul blog di Lancia Y: non l’ho seguito quindi non ti posso dare un parere, ma questo non vuole essere un Product blog, quindi mi auguro che il nostro percorso sia differente.
Per la tua lezione al CTC: se vuoi contattarmi via mail, magari ne possiamo parlare meglio!
Ciao, a presto
1 Maggio 2007 alle 16:58
in bocca al lupo per questa fantastica avventura Ducky! ma toglimi una curiosità: è vero che avete girato un film sulla vostra azienda? La cosa mi sembra interessante!
2 Maggio 2007 alle 09:28
un film su mandarina? dai ducky raccontaci qualche cosa, sono curiosa!!
2 Maggio 2007 alle 11:47
Ebbene si…abbiamo realizzato un piccolo film aziendale!Prima di parlarvene però vorrei raccogliere del materiale inedito….scatti rubati, filmati del backstage…prossimamente su questi schermi!
Ciao ciao
21 Maggio 2007 alle 06:16
Un in bocca al lupo per la vostra iniziativa.
Alcune curiosità:
il tempo che sarà dedicato alla gestione del blog come sarà callcolato, a livello di costo aziendale? Cara Ducky, quanto dedicherete al giorno per questa interessante inziativa?
Inoltre, ma spero di no per voi, finirà che sotrrarrete tempo alla vostra vita privata? Oppure, grazie al blog, il confine tra vita privata e vita aziendale sarà sempre più sottile fino al punto che le due dimensioni diventino una sola? Questo già accadeva senza Internet e senza i corporate blog…E ora?
A presto!
Mauro
23 Maggio 2007 alle 09:54
Come azienda crediamo molto in questo progetto e nella filosofia che ci sta dietro, quindi ci stiamo dedicando tutto il tempo necessario perché funzioni bene, sia aggiornato e speriamo interessante. Personalmente lavoro molto su Duck Side ed è naturale che, come per tutte le cose in cui si mette passione, la mente (e a volte anche il browser) riservi un po’ di spazio anche fuori dall’orario lavorativo.
I miei colleghi che come me scrivono per il blog, ma non devono fare gli onori di casa, riescono per ora a dedicarci il giusto tempo senza rubarne troppo al resto. Onestamente non pesa a nessuno di noi, è un’attività stimolante ed è bello mettersi in gioco, siamo poi convinti che sia un ottimo modo per scambiare impressioni e pensieri. Ti saprò dire tra qualche mese se mi sveglio con gli incubi su un RSS che mi mangia, ma spero proprio di no!
Ah, per finire… crepi il lupo
4 Giugno 2007 alle 14:23
Ciao Ducky, noi con la nostra azienda siamo partiti con un corporate blog da metà maggio.
Solo adesso mi sono imbattuto nel vostro blog e devo dire che le cose che ci accomunano sono molte (fatte le dovute proporzioni, data la nostra dimensione che è ancora molto piccola rispetto a voi). Comunque, al di la di tutto, ciò che fa più piacere è vedere come delle sane imprese italiane, partite da zero, abbiano assunto il ruolo di pionieri nel web 2.0, a dispetto di tante altre imprese di grosse dimensioni che ancora hanno paura a confrontarsi con i consumatori.
Come sempre, il tempo ci dirà se abbiamo fatto la scelta giusta o meno, pertanto vi faccio tanti in bocca al lupo e teniamo le dita incrociate!!