Comunicazione in volo
Comunicare in modo innovativo è sempre stato un must in Mandarina.
Le prove di questa attitudine innata sono veramente tante e gli anni ’80 sono stati ricchi di avvenimenti veramente originali!
Il connubio Mandarina-Giorgione potrebbe essere descritto come un vulcano in eruzione o un fiume in piena. Non parlo solo di idee ma soprattutto di fatti, eventi, novità.
Il co-marketing con Pan American World Airways più nota come Pan Am è stata una delle attività di marketing più spettacolari che io ricordi di quegli anni.
Era il 1981 e l’opportunità di incontrare l’alta dirigenza in Pan Am arrivò grazie Franca Sozzani di Vogue che aveva contatti diretti con la PR europea.
Il primo incontro vis à vis avvenne a New York nel grattacielo della compagnia aerea. Paolo Trento fu particolarmente colpito dal look del dirigente che incontrarono perché sfoggiava con estrema disinvoltura, su un abito da ufficio, cinturone e cappello da texano.
L’idea era quella di abbinare i due marchi per una campagna pubblicitaria in Italia che mettesse in risalto il valore del viaggio, che è ancora oggi il cuore del DNA di Mandarina.
Il “texano” parve favorevole all’attività insieme e li fece entrare in contatto con il responsabile della comunicazione in Italia per capire l’interesse nel bel paese.
A Roma il marchio era noto anche grazie ad un negozio molto centrale – Ceresa - che aveva allestito una di quelle belle vetrine di cui vi ho parlato nel mio ultimo post. Paolo e Giorgio tornarono così una seconda volta a New York e l’affare si concluse.
Riuscirono ad avere un buon numero di biglietti aerei scontatissimi, ad allestire gli uffici della Pan Am con cartelli che portavano lo slogan “Mandarina vola Pan Am” ed anche ad entrare per la prima volta in un aeroporto americano.
Al terminal Pan Am di New York fu allestito uno splendido Lightbox in plexiglass luminoso. Si trattava di una struttura trasparente lunga 6 m in cui si alternavano in successione figure femminili e maschili illuminate da neon.
Quando la luce era spenta le vere protagoniste erano le valigie e le borse, mentre con i neon accesi erano le sagome delle persone che predominavano.
Molto divertente fu anche l’attività organizzata per la stampa con le mongolfiere.
Per promuovere le aperture dei nuovi negozi in franchising di Mandarina– all’epoca solo Benetton li aveva in Italia – Paolo e Giorgio vollero fare un evento speciale per la stampa un po’ per sorprenderli, ma anche perché questa era l’ultima loro passione.
La mongolfiera era stata comperata appositamente alla Cameron Balloons e sul telo portava la scritta Mandarina Duck.
Il viaggio organizzato per i giornalisti li portava in volo in mongolfiera nelle piazze più importanti d’Italia, proprio dove erano stati aperti i nuovi franchising: partenza da piazza Castello a Milano, per dirigersi a Santa Croce a Firenze e atterrare in Piazza del Popolo a Roma!
Questa attività ebbe un grande successo e i giornalisti pubblicarono parecchi servizi sui nostri prodotti.
Technorati Tags: Pan Am, Vogue, Mongolfiera, New York

17 Luglio 2007 alle 10:02
Non c’è che dire due idee geniali per l’epoca, complimenti!!!
Ma fate ancora attività del genere, la mongolfiera potrebbe essere un idea attuale anche oggi
17 Luglio 2007 alle 10:20
Grazie Bridget!
Oggi abbiamo utilizzato, per la nostra comunicazione, mezzi più “a portata di mano”
….decorando eurostar e taxi. Un modo alternativo per accompagnare i viaggiatori nei loro spostamenti quotidiani
17 Luglio 2007 alle 11:19
Reunidoe con Paolo Trento en 2003 (aprox) Barcelona, había una Tank encima de la mesa. Al verla le dije:
Esta Tank tiene más de 25 años y está ahora encima de esta mesa. Cogí un bolso de la colección de entonces y le pregunté: ¿Dónde estará este bolso dentro de 25 años?
La iniciativa de la mítica Pan Am, cuyo Space Clipper aparecía en la primera escena espacial de 2001 mientras sonaba el Zaratustra de Strauss,
forma parte de lo mismo.
No tan lejos, en el 97, recuerdo la ambiciosa campaña de 2037…
tskno
Ex-francising Sabadell
PS. Gracias Paolo por la cartera Sistema amarilla que he hiciste llegar. También tiene 25 años.
17 Luglio 2007 alle 16:22
Che bello l’articolo “vintage” dedicato alle mongolfiere.
Per non parlare della mitica Tina al centro!
17 Luglio 2007 alle 16:31
Grazie dandan! sono davvero contenta che ti sia piaciuto!Sono articoli storici che custodiamo gelosamente in ufficio, pezzetti di storia Mandarina Duck che ci piaceva condividere con voi.
A presto!
26 Luglio 2007 alle 11:22
Buenos días Tskno!
Gracias por tus palabras buenas, un testimonio precioso!
hasta pronto
9 Ottobre 2007 alle 18:13
ciao,ho provato a mandare un’email a ducky perchè sto scrivendo la tesi sul blog come strumento di relazioni pubbliche.il prof mi ha chiesto di portare un esempio di un blog che possa essere emblematico del panorama italiano…e il vostro mi sembra perfetto.Vorrei però farvi qualche domanda.
Ditemi se posso farvele via email(datemi un indirizzo valido perchè ducky@mandarinaduck.com non è funziona),se preferite che vi telefoni, se preferite che venga di persona..o se,ahimè, non siete affatto interessati o non potete darmi una mano.
Grazie.
Chiara
10 Ottobre 2007 alle 12:15
Ciao Chiara!

In relatà non ho ricevuto nessuna tua email
Sarei felicissima di poterti aiutare, come ho fatto per altri ragazzi nella tua stessa situazione e ai quali auguro, ancora una volta, un grandissimo IN BOCCA AL LUPO!!!!L’indirizzo email al quale mi hai scritto è corretto, presumo ci siano stati problemi di rete.Potresti gentilmente reinoltrarmela?Spero davvero di poterti aiutare nel mio piccolo
A presto!
10 Ottobre 2007 alle 13:50
Ciao ducky,
credo che tu abbia ragione:mi sa che ci sono stati problemi di rete…allora ti manderò al più presto tutte le mie domande!
grazie mille!!!
chiara
25 Febbraio 2008 alle 23:56
Ciao,
capito su questa pagina per caso, mi chiamo Igor, ho 31 anni e da 12 faccio il pilota di mongolfiere come lavoro con mio padre e mio fratello. Ho volato in tutt’europa e in diversi continenti. Dal punto di vista sportivo ho vinto gli ultimi due Italiani di volo aerostatico e rappresenterò l’Italia ai mondiali in Austria il prossimo settembre. Se un giorno vi tornasse la nostalgia delle mongolfiere annotatevi il mio sito web www.mongolfiere.it
26 Febbraio 2008 alle 09:53
Igor, che meraviglia!!!davvero un lavoro originale, che invidia!nonostante io soffra di vertigini devo ammettere che non mi dispiacerebbe provare, deve essere un’esperienza unica!Terremo sicuramente in considerazione la tua proposta

Buona giornata e mi raccomando, torna a trovarci!