La tendenza alle sfilate virtuali sembrava solo appannaggio di Italian Life, l’isola dello stile che campeggia su Second Life, ma non credevo che potesse poi influenzare il mondo della moda “analogico”.
Viktor & Rolf hanno pensato bene di clonare Shalom Harlow e organizzare una sfilata interamente online: tanti cloni della top hanno presentato la collezione primavera-estate 2009. Scelta legata a questioni economiche? Chissà. E’ vero che hanno ridotto il numero delle modelle, ma di certo una delle super-model più quotate al mondo non deve essere costata poco!
Chi non con conosce i famosi blocchi colorati delle costruzioni?
I Lego compiono 50 anni!
Beh, è vero che il tempo fugge, ma non cedevo ne fosse passato così tanto da quando mi scontravo (amichevolmente) con mio fratello alla conquista dei pezzi migliori…
Oggi Lego è entrato nel Guinness dei primati con la torre di mattoncini più alta del mondo e ha sforato anche nella vita adulta: i moderni Peter Pan avranno di che sguazzare!
Se dico Murano a cosa pensate?
Penserete subito all’isola più celebre del mondo per la lavorazione del vetro soffiato; a Venezia.
Oggi si festeggia martedì grasso, e come tradizione vuole, il Carnevale della laguna si distingue: quest’anno gli eventi hanno come filo conduttore Sensation.
Murano per Mandarina Duck è il nome di una linea di borse della collezione autunno inverno 2001, ideata da Marcel Wanders e presentata alla quarantunesima edizione del Salone del Mobile di Milano. Continua a leggere »
Qualche tempo fa una lettrice del blog mi ha chiesto informazioni su una campagna pubblicitaria del 1998/1999 che l’aveva particolarmente colpita, usata anche come gigantografia nei punti vendita. La campagna in questione mostrava due anziani, novelli sposi, all’uscita della chiesa.
Secondo la lettrice la pubblicità comunicava una immagine positiva, valorizzando coloro che avevano dato molto alla vita.
Spulciando gli archivi di Mandarina Duck ho trovato queste immagini di “2037: il documentario del futuro”. La campagna è stata promossa per tre stagioni consecutive e la sua mission era quella di parlare di un futuro vicino, a portata di mano.
Breve, concisa ma specifica richiesta di una cliente preparata, informata e che usa il naming!
Poche parole e pochi secondi per ottenere l’oggetto del desiderio: la nuovissima borsa di Gucci. Non più codici alfanumerici o descrizioni ambigue. Un vero e proprio nome che identifichi chiaramente il prodotto.
L’utilizzo del naming sta sempre più prendendo piede in tutte le aziende che producono accessori non solo ad alto livello ma anche rivolte al mass market. Nel mercato attuale, infatti, non è più sufficiente “azzeccare” le tendenze, i colori, le forme e le misure dei nuovi prodotti, ma occorre creare una vera e propria storia affinché venga identificato come “quello specifico” prodotto e non come uno dei tanti. Da qui l’esigenza moderna per le aziende di accessori di creare non più solo ed esclusivamente una “eye-catching bag”, ma di correlarla di un “catching name”. Continua a leggere »
Utility è stato un prodotto rivoluzionario sia per il materiale innovativo scelto sia per la ventata di colore, allegria e freschezza portata in un mercato un po’ grigio.
Chi non ricorda le paninare che oltre alle Timberland, alle felpe della Best Company indossavano ogni giorno uno zainetto di un colore diverso di Mandarina?
La linea da viaggio Tank ha riscosso all’estero un successo molto simile all’Utility in Italia.
Ma come nacque? Continua a leggere »
Ieri scavando nell’armadio ho ritrovato un vecchio zainetto della Mandarina (quando sono venuta a lavorare qui ho scoperto che la linea si chiamava Utility!). Quanti ricordi…
Voi ce l’avete ancora?
Tutto è iniziato quando leggendo Blimunda, mi sono accorta che ero in ritardo con lo space clearing di stagione…
A un tratto è sbucata una targhetta luccicante con impresso il logo storico! Temevo mia madre l’avesse buttata, l’avevo usata talmente tanto da distruggerla, ma lei campeggiava là, sepolta da una pila di pashmine variopinte semi-dimenticate e foulard a stampe 60ies.
Il mio lavoro non è fatto solo della creazione di nuovi prodotti. Spesso è necessario modificare l’aspetto di una linea di successo mantenendo inalterata l’anima che l’ha trasformata in un cult.
Questa è l’ultima nata di MD20. Una delle linee più longeve e che ha subito le maggiori trasformazioni, con un triplice fil rouge: informalità, leggerezza e funzionalità.
Oggi vi racconterò di Utility, lo zaino che ha lanciato il marchio Mandarina Duck.
Era il 1977, e dopo aver partecipato ad una fiera in Giappone Paolo e Pietro avevano sempre più chiara l’idea di non volersi adeguare agli schemi preconfezionati degli accessori moda di quel periodo. Paolo quando parla di quel periodo dice sempre: “Era un mercato proprio triste soprattutto per i colori spenti che tutti utilizzavano”. Continua a leggere »
Avete già pensato a cosa fare per il ponte del Primo maggio?
Se passate da Parigi fate un salto al Centro Nazionale d’Arte e di Cultura Georges Pompidou.
Il Beaubourg affascina soprattutto per la sua architettura. Progettato nel 1977 da Renzo Piano insieme a Richard Rogers, si presenta come una scultura surrealista: gli elementi portanti, le scale, gli ascensori, le scale mobili, le gallerie di circolazione, i tubi di ventilazione e riscaldamento, le condutture per l’acqua ed il gas sono stati collocati all’esterno delle facciate.