Arredamento fai da te
Appena comprato casa? O solo voglia di sconvolgere il vostro attuale arredamento?
Innanzitutto La casa giusta – un nome un programma - è un’istituzione. Sbirciando tra gli articoli pubblicati sul sito, oltre a istruzioni operative, si trovano consigli sulle “pesanti normative” in materia edile, che purtroppo variano con la rapidità della luce! (Tanto per conoscenza, mio zio per costruire casa sua ha dovuto presentare al comune ben sei diversi progetti, e non l’ha ancora iniziata…)
Comunque, se i lavori richiedono un certo impegno, ci si può affidare a un architetto di professione, oppure – armati di creatività e tanta pazienza - si può risparmiare in consulenze e prendere vari spunti dai progetti online realizzati per diverse zone della casa. Certo i rendering non sono sempre personalizzati, ma le soluzioni si possono comunque adattare alla propria casa!Ho anche trovato un servizio per la progettazione d’interni fai da te! Beh, per il momento non prevedo di fare grandi lavori alla mia “cava”, però non si sa mai, intanto mi sono segnata l’indirizzo di Repubblica da cui scaricare il software.
Beh, se poi me la vedessi brutta potrei sempre ricorrere una casetta nel bosco tipo quella disegnata da Moormann! Viste le ridotte dimensioni non c’è bisogno di molto per arredarla. Tra gabbiette per gli uccellini, tavolino e barbecue non manca niente…
Unico particolare: è adatta alla vita outdoor.
Quindi per un uso ottimale, si consiglia rapido trasferimento ai Caraibi!
[tags] casa, arredamento, Repubblica, Moormann [tags]

9 Novembre 2008 alle 18:29
Ciao, mi chiamo Riccardo e sono un ragazzo di Forlì, ti scrivo, non per lasciare un commento riguardo il tuo articolo, ma perchè ho ideato una nuova configurazione di Borsa Mare per donna, e dato che da solo sono impossibilitato alla produzione, mi chiedevo se era possibile portare l’idea alla vostra attenzione in modo tale possiate esprimere un parere ed eventualmente un interesse. Per il momento siete la prima azienda che contatto, e spero in una vosta risposta.
Grazie per l’attenzione, ciao, Riccardo.