Panos 2013: cartelli ad arte
Giovedì, 30 Ottobre 2008 - postato da DuckyVietato cavalcare nuvole.
Vietato pensare freak.
Vietato l’accesso ai vandali.
Vietato il transito agli autobus a testa in giù.
Vietato cavalcare nuvole.
Vietato pensare freak.
Vietato l’accesso ai vandali.
Vietato il transito agli autobus a testa in giù.
Avete un’alternativa alla solita tv?
Io mi sto preparando una bella pila di libri proprio sul tavolino davanti al divano, da sfoderare nelle lunghe serate/domeniche d’autunno!
Neanche a dirlo, in cima c’è il “Premio Strega” La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Sarà per i commenti non troppo esaltanti e un po’ perché il mio prof di mate ancora mi perseguita in sogno, ma temo che lascerà il posto a qualcos’altro …
… forse al romanzo di Ugo Riccarelli, Un uomo che forse si chiamava Schulz. Narra di un ragazzo ebreo che per evadere dalla quotidianità del negozio di stoffe del padre sogna, dipinge, scrive. Però ho un presentimento: con un incipit così, non prevedo una bella fine.
Nero come il cioccolato.
Il mio adorato cibo degli dei sarà celebrato in tutte le salse - per la gioia dei buongustai - alla kermesse Play Chocolate di Perugia fino al 26 ottobre! Se il classico tour tra gli stand dei produttori rischia di metterci in crisi, meglio allenare il naso visitando la mostra “Golonaso”, per una simpatica degustazione olfattiva di ogni tavoletta… Certo che col mio raffreddore sarà un po’ dura!
La Basilica di San Luca che domina Bologna ha sempre il suo fascino.
Ma c’è qualcosa che stona nella foto, notate anche voi?
Questo è forse uno degli esempi più soft che si possono trovare in giro per la nostra bellissima Italia, che sembra avere troppe testimonianze storiche per ricordarsene e rispettarle!
Ecomostri: piazzette trasformate in caotici parcheggi, manifesti e cartelli che deturpano monumenti, scheletri di cemento abbandonati, costruzioni abusive sui litorali più incontaminati.
Basta! “Guariamo” le nostre città dalle brutture!
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Vintage, rétro… in rete non si sente parlare d’altro!
Ho sempre adorato fare acquisti in giro per mercatini dell’usato, dalla Montagnola di Bologna al Portobello’s di Londra. Forse quest’anno con le mie giacche in pelle e le borsette “trafugate alla nonna” è la volta che riesco a essere un po’ alla moda!
Karl Lagerfeld detta la tendenza e attinge al ricco database iconico della maison Chanel: doppia C, perle, tailleur bouclé si vedono in tutte le salse!
Ma anche alcuni brand emergenti si ispirano agli anni 50, alla punk wave dei Sex Pistols e propongono linee donna innovative, ma senza essere ingessate.
Dilemma: guida online o cartacea?
Certo è che, vista la giungla dell’offerta, servirebbe una “guida alle guide”!
Prima di fare un viaggio - non a caso un vero e proprio investimento - è sempre meglio avere qualche dritta.
La Wallpaper nella versione tascabile ha un packaging molto stiloso, ed è disponibile per oltre 60 capitali mondiali. A Londra mi ha fatto fare un figurone: la mia amica scozzese è riuscita a dirmi che l’arrosto con salsa di mele era meglio di quello della nonna! Mah, forse sarà stato l’effetto placebo del ristorante stile Buckingham Palace… io che sono bolognese doc prediligo sempre le mie adorate lasagne!
Per le maggiori destinazioni del globo si possono trovare consigli su Tripadvisor dove i lettori sono i guru del turismo fai-da-te. Un po’ più romantici sono i blog di Moleskine, scritti con uno stile da diario di viaggio molto chatwiniano, peccato trattino solo alcune città…
La prossima volta che andrò negli Stati Uniti per evitare i soliti pasti iper-calorici da fast food, darò un’occhiata a Zagat. Unico rischio: gli effetti collaterali dell’acquolina!
I trend della stagione evocano uno stile romantico con uno slancio moderno.
Romantico e al bacio.
Prezioso come un tesoro.
Raro e ornato.
Antichi tessuti si mixano con sete leggere e raffinati jacquard.
Passato e futuro: è l’incontro di due mondi. La chiave del futuro è conservata nella nostra storia. Non vogliamo emulare il passato, ma usare l’immaginazione per creare idee moderne.
Gli originali sono il punto di partenza, rivalutati con humour e fantasia per coniare nuove soluzioni.
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Quando si dice “Via Emilia” dalle nostre parti si pensa subito al traffico, agli anziani che giocano a briscola al balcone o agli ambulanti che vendono meloni e cocomeri.
E si dimentica che la statale di raccordo tra Milano a Rimini ha origini romane! Beh, tutto sommato i suoi duemila anni li porta ancora bene!
Tra l’energia di un passato dimenticato e la famelica crescita immobiliare, si scopre che la via Emilia è anche l’on the road dell’arte contemporanea.
Già all’altezza di Reggio Emilia si scorge un bianco segnale di futuro: sono le vele di Calatrava che svettano sulla A1.
Addentrandosi in città gli incontri con l’arte sono numerosi: la statua minimalista “Less Than” di Robert Morris ravviva i chiostri di San Domenico, mentre gli studenti di Aterballetto hanno la fortuna di studiare sotto il soffitto multicolor di Sol Lewitt nella biblioteca comunale Panizzi.
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Preparati in materia di moda nel cinema?
Io modestamente sono una spin doctor, una sorta di cinefila “laureata”, almeno secondo il test che ho fatto su Style.it!
Da una parte è merito delle “visioni forzate” delle mie domeniche pomeriggio da adolescente, dall’altra dell’esame di Storia del Cinema: mi sono dovuta sorbire i capolavori di tutti i tempi da Nosferatu (il grande antenato del Conte Dracula di Francis Ford Coppola) alla La corrazzata Potëmkin. (No, non quella di Fantozzi!)
Altra storia con Colazione da Tiffany!
E’ lì che sono rimasta abbagliata dall’eleganza di Audrey Hepburn, che di certo non aveva bisogno di Givenchy per diventare l’icona di stile di tutti i tempi; e ho realizzato che il cinema è ed è stato uno strumento di marketing importantissimo per la moda.
Ricordate Richard Gere in American Gigolo?
Una mano gli è arrivata da Giorgio Armani, che ha saputo sfruttare sapientemente l’immagine dell’attore allora emergente.
Stesso piano per Yves Saint Laurent, che ha fatto della Belle de Jour Catherine Deneuve l’ambasciatrice del suo stile nel mondo. Continua a leggere »
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