Sono stato al Salone del Mobile 2008, e finalmente trovo un momento per raccontarvi le mie impressioni.
Il Design è sempre più emozionale e i materiali sono di ultima generazione: neo vintage anni ’70 e il lusso del nuovo-settecento sono declinati da plastiche traslucide, titanio fino al Galuchat (pelle di razza o squalo lavorata in un modo particolare)
Le linee d’arredo urbano della Design Academy Eindhoven evocano l’infanzia: pupazzi giganti di plastica sono in realtà vasi e i fiori diventano oggetti di décor.
Le forme sono sconvolte e riplasmate in modo fluido, e gli oggetti creano due mondi tra i due tradizionali piani orizzontali. E nella visione decostruttivista di Zaha Hadid assumono nuove dimensioni.
Il designer anglo-iracheno ha proposto progetti rivoluzionari, per Swarovski ha rivoluzionato l’idea del lampadario di cristallo: Ré Chandelier è una spirale diagonale dalle luci blu, con cavi dal pavimento al soffitto.
Mentre col tavolo Mesa di Vitra altera lo spazio dentro e attorno. Il vuoto assume una valenza plastica nel nuovo equilibrio elastico di spazio e forma.
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